Hotel Mangement

La Semantica

Diversi membri del personale di un hotel possono avere idee diverse sul significato delle parole; e queste differenze possono creare problemi per un manager.
Considera un direttore d’albergo che ha sei capi dipartimento, ognuno dei quali ha un concetto molto diverso di cosa dovrebbe fare un direttore o di ciò che è richiesto quando gli viene ordinato di presentare un piano.
I manager (a qualsiasi livello) devono assicurarsi che tutti parlino la stessa lingua.
Un ruolo importante per qualsiasi manager è quello di diffondere eventuali differenze semantiche (es. Differenze di percezione).
Se un manager dice a un capo settore di organizzare il proprio dipartimento, può ricevere risposte molto diverse dai vari manager, a meno che non specifichino ampiamente il livello di organizzazione richiesto.
Altre differenze semantiche possono essere menzionate:

  • Il processo decisionale è considerato, da alcuni, come l’atto di scegliere una linea d’azione tra alternative. Altri considerano il processo decisionale il compito manageriale totale ed il suo ambiente.
  • Leadership e Management sono considerati la stessa cosa da alcuni; e molto diverso da altri.
  • Le comunicazioni possono significare qualsiasi cosa, da relazioni scritte o orali a una vasta rete di formali e relazioni informali.

Importanti fattori da tenere in considerazione per un manager sono anche:

  • Planning, ovvero visto come “modo di procedere”, comprende la selezione degli obiettivi organizzativi e dipartimentali come anche la determinazione nell’eseguirli. È così un approccio razionale alla pre-selezione degli obiettivi. Si può descrivere come un’affermazione degli obiettivi da ottenere nel futuro ed uno schema dei passaggi per ottenerli.
  • Policy, definito come sagacia politica, una condotta prudente. È una linea guida per regolare specifiche azioni. può anche essere usata per chiarire e specificare strategie. Per dirla semplicemente, una politica può guidare il modo di pensare nel processo decisionale. È anche uno strumento di gestione importante per garantire comportamenti idonei.
  • Strategia , definito come “l’arte di pianificare e dirigere.” La strategia involve nel prendere in considerazione un ampia visione dell’azienda, determinando i maggiori obiettivi per l’azione aziendale. È la decisione di come usare le risorse disponibili in ordine di assicurare un obiettivo importante di fronte i competitori.

Planning

Il primo passo nella pianificazione è fissare degli obiettivi.
Questi obiettivi o traguardi sono i fini a cui è rivolta l’attività. Esistono molti obiettivi che vanno da quelli organizzativi generali a quelli dipartimentali. Uno è correlato all’altro, ma potrebbero non essere necessariamente gli stessi.

Gli obiettivi di un singolo hotel possono essere di ridurre i costi standardizzando i menu o/e riducendo la varietà di voci nel menu.

Gli obiettivi sono quindi richiesti per facilitare tali obiettivi.
Questi sono traguardi a cui puntare, ma devono essere obiettivi realistici o raggiungibili.

Quasi tutti pianificano le proprie attività quotidiane, fissando obiettivi scritti o no, ad esempio:

  • Una casalinga che deve preparare un pasto per un determinato costo.
  • Un giardiniere che ha l’incarico della manutenzione completa di una sezione del giardino entro due giorni ed entro un certo budget.
  • Il responsabile del ristorante che mira a vendere venti porzioni di sogliola durante un servizio di ristorazione.

Questi sono solo alcuni esempi, ma sono utili per illustrare che non c’è nulla di mistico riguardo agli obiettivi e che molte persone nel mondo degli affari probabilmente li fissano mentalmente.

In un hotel dovrebbe esserci una gerarchia di obiettivi che portano tutti al raggiungimento dei fini aziendali.

Affinché ogni organizzazione aziendale abbia successo, è indispensabile concentrarsi in modo chiaro e dettagliato su:

  • Cosa stanno vendendo.
  • Periodo attuale dell’attività commerciale (bassa stagione, alta stagione, periodo di crescita, alto o basso profitto, ecc.).
  • Stato attuale della salute delle imprese (es. capacità di migliorare / sostenere l’attività commerciale).

Gli obiettivi sono necessari in ogni area in cui prestazioni e risultati influenzano direttamente ed in modo vitale la sopravvivenza e il progresso di un’azienda.

Essi dovrebbero essere duraturi, definiti, scritti e comunicati chiaramente a tutti i dipendenti.

Di seguito sono indicate le aree in cui devono essere stabiliti obiettivi di performance e risultati:

  • Posizione sul mercato.
  • Innovazione.
  • Produttività.
  • Risorse fisiche e finanziarie.
  • Redditività.
  • Prestazioni e sviluppo del manager.
  • Prestazioni e attitudine dei lavoratori.
  • Responsabilità pubblica.

Dopo aver fissato gli obiettivi, è ora possibile eseguire la pianificazione.

La pianificazione è qualcosa che viene fatta prima di agire. È un processo decisionale preliminare. Essa è richiesta quando gli obiettivi determinati richiedono una serie di decisioni interdipendenti. È inoltre un processo finalizzato al raggiungimento di uno o più obiettivi che non dovrebbero verificarsi a meno che non vengano intraprese delle azioni.

La pianificazione riguarda quindi entrambi: evitare azioni errate e ridurre la frequenza dei guasti in modo da sfruttare le opportunità.

Essa fa parte di un ciclo che costituisce il ruolo di un manager.

La pianificazione è un concetto molto ampio e potrebbe essere suddiviso in tre gruppi principali:

  • Obiettivi
  • Piani monouso
  • Piani permanenti

Diversi tipi di piani possono essere ulteriormente suddivisi in una gerarchia.

Questi possono variare da obiettivi molto ampi dell’azienda fino a metodi e procedure standard all’interno dei singoli team di lavoro.

Ogni diverso tipo di piano viene quindi collegato a quello che lo precede immediatamente e diventa più dettagliato in ogni fase.

Man mano che le decisioni vengono prese in un’organizzazione, le fasi successive della pianificazione tendono a coprire aree di attività più ristrette e più dettagliate e deve essere dimostrato un chiaro riconoscimento che ogni fase è subordinata alla prossima e che ciascuna serve per attuare il piano generale.

Questa gerarchia di pianificazione è un aiuto per un’azione coerente all’interno dell’organizzazione nel suo insieme e per la piena integrazione dei piani stessi.

Gli Obiettivi

Gli obiettivi possono essere suddivisi in:

  • Budget, fattori valutati numericamente che sono usati come guida per risultati futuri previsti. Non devono essere ipotesi, perché devono fungere da guida per raggiungere ulteriori obiettivi, in modo che le cifre del bilancio possano essere confrontate con i risultati effettivi. I budget possono fungere da standard di controllo ed aiutare anche il coordinamento tra i dipartimenti.
  • Standard di prestazione, impostati per esprimere i risultati previsti dell’organizzazione in termini di spese, qualità e quantità.

Gli obiettivi hanno una serie di vantaggi in quanto mostrano dove l’organizzazione dovrebbe andare e in quale particolare impresa dovrebbe essere impegnata.

Essi rendono la pianificazione più semplice e facilitano l’integrazione degli standard.

Gli obiettivi possono anche essere utilizzati per sviluppare processi di pianificazione più raffinati e possono fungere da forma di controllo verificando le prestazioni pianificate rispetto alle prestazioni effettive.

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